|
|
 |
 |
| |
Preghiera a Maria SS.ma di Pietraquaria
Madonna di Pietraquaria, saliamo su questo monte per dirti il nostro saluto, il nostro grazie e cercare in Te nuovo coraggio. Dolce Madre di Dio e Madre nostra, continua ad accogliere, oggi, i nostri smarrimenti e i nostri silenzi. Nostra celeste patrona e nostra speranza, Maria, accordaci la tua sollecita premura e aiutaci a crescere nella fede e nella carità. Madonna di Pietraquaria, intercedi per noi presso tuo figlio affinché perdoni le nostre colpe allontani da noi ogni divisione o peccato, dia agli animi nostri la gioia di amare e al mondo intero la pace vera nella giustizia. Rendici forti, o Maria, nelle difficoltà e guidaci nelle vie della Santità tracciate da Gesù Cristo nostro Signore. Amen.
Imprimatur
† Biagio V. Terrinoni Avezzano, 17/01/1985
|
|
Preghiera a Maria SS.ma di Pietraquaria
O Vergine Santissima di Pietraquaria, da questo monte in cui dalla Divina Provvidenza sei stata collocata come Madre e dispensatrice delle divine grazie, guarda i Tuoi benché indegni figli che afflitti e gementi in questa valle di lacrime, a Te fiduciosi innalzano le loro preci. Tu li ascolti, li esaudisci, li consoli. Soccorrili nei loro bisogni, scampali dai pericoli, difendili dal peccato che da la morte alle loro anime redente dal Sangue Preziosissimo di Gesù Cristo, affinché, vivendo cristianamente sulla terra, possano venire un giorno in cielo a ringraziarTi ed a cantare le Tue lodi nei secoli dei secoli e così sia.
Si approva questa preghiera e si concedono cento giorni di indulgenza <<toties quoties>> a chiunque la recita devotamente.
Imprimatur
† Domenico V. Valerii Avezzano, 28/02/1955
|
|
|
|
|
|
Evviva Maria
(canto a Maria SS.ma di Pietraquaria)
Ritornello:
Evviva Maria Maria di Pietraquaria
La Madre immortale Che tanto ci amò
Sull'inclito monte Tra dirute mura Antica pittura il tempio adornò
(rit.)
Si pose nell'alto Guardando i suoi figli, Da tutti i perigli Difese e salvò
(rit.)
Sul monte si adora L'arcana potente La stella lucente che il cielo adornò
(rit.)
Duecento e più anni che quivi dimora La nostra Signora Che a un muto parlò
(rit.)
Dispensa le grazie Per ogni Contorno di notte e di giorno A chi L'invocò
(rit.)
Fu presa dal monte Fra noi trasportata Di serto qui ornata Più giorni restò
(rit.)
Che giorno felice Che grata funzione D'immense persone il luogo abbondò
(rit.)
Le strade e le piazze Ricolme di genti Con lievi Concenti Maria onorò
(rit.)
Il tempio brillante per si grande tesoro D'argento e di oro Con copia
s'ornò (rit.)
E dopo la festa Dal Clero portata Maria Incoronata Sul monte tornò
(rit.)
Ogni egro e languente Sul monte portato Ne venne sanato, Contento restò
(rit.)
Nei tempi già scorsi Nazione ribelle Con empie Procelle Fra noi si portò
(rit.)
Gli strazi del sangue Di tanti innocenti Con aspri tormenti Maria raffrenò
(rit.)
Disperse i morbi E nembi e tempeste la guerra e la peste Estinse e fugò
(rit.)
Cresciuta la fede Del popol diletto, Del cuore l'affetto a lei consacrò
(rit.)
Con festa solenne, con rose più rare Maria incoronare Avezzano stimò
(rit.)
Deh! Vergine e Bella Dal monte ove splendi Soccorso tu rendi A chi ti invocò
(rit.)
O Deh! prega il tuo figlio Ci doni la calma E aiuta quest'alma Che sempre ti amò
(rit.)
O Acquaria Maria Tesoro del mondo Mi taccio e confondo Più voce non ho (rit.)
Tu dammi la grazia Tu dammi l'aita Finché avrò vita Sul monte verrò
(rit.)
Proteggi il tuo servo E aiuta e conforta, Tu fagli da scorta Pel retto sentier (rit.)
Non cesserò intanto Ripieno d'amore Con voce e con cuore Tue lodi cantar
(rit.)
|
|
|
Festa
La festa della Madonna di Pietraquaria cade ogni anno il 27
aprile.
Presso il santuario dell'annesso convento dei frati minori cappuccini, migliaia di fedeli accorrono da tutto l'Abruzzo per rendere omaggio alla Madonna.
All'interno della chiesa è stato allestito un meraviglioso Presepe meccanico perenne, e vale senz'altro la pena visitarlo.
|
|