|
|
 |
 |
| |
|
CONFRATERNITA MARIA SS. DI PIETRAQUARIA |
| |
CONFRATERNITA
STATUTO
VESTIZIONE |
"CHI SIAMO "
Scarica modulo
iscrizione
La Confraternita "Maria SS. di Pietraquaria", costituita Canonicamente con bolla vescovile l'08 Giugno 1891, con
sede nel santuario, è una
associazione pubblica di fedeli laici al fine di
partecipare alle grazie, ai privilegi e alle indulgenze
concesse e da concedersi in avvenire dai Sommi Pontefici.
La Confraternita, a norma dello statuto, persegue i
seguenti fini:
costituire una comunità ecclesiale viva, nella
quale i Confratelli siano aiutati a
realizzare la propria vocazione
cristiana;
curare la formazione permanente dei soci;
sostenere le manifestazioni del culto pubblico e
della religiosità popolare, promuovere
iniziative di carattere
educativo, culturale, di assistenza e di accoglienza;
alimentare e fortificare in modo speciale l’amore e la
devozione alla Madonna.
|
| |
STRUTTURA
Priore: Il priore è il Capo della Confraternita. Egli
convoca e presiede l’Assemblea
Generale ed il Consiglio Direttivo, dirige la vita
dell’Associazione e ne ha legale rappresentanza.
Il
Consiglio Direttivo: il
Consiglio Direttivo è composto da n. 12
membri di cui il Priore, il Vice Priore, il Maestro dei
Novizi, il Tesoriere, il Segretario e n. 6 Consiglieri di
cui n. 3 Consorelle ed inoltre n. 3 Revisori dei Conti.
Essi durano in carica tre anni, sono rieleggibili e non
hanno diritto ad alcun compenso.
Il Consiglio Direttivo è
investito dei più ampi poteri per l’amministrazione della
Confraternita. Esso delibera, pertanto, su tutti gli atti e
le operazioni che comunque rientrino nello scopo da
perseguire. Compie, previo accordo con l’Ordinario ed il
Rettore del santuario, tutte quelle azioni necessarie per la
tutela e la valorizzazione della chiesa. Il Consiglio
Direttivo è presieduto dal Priore e viene convocato da
questi ordinariamente ogni tre mesi, in seduta straordinaria
su richiesta di almeno cinque membri.
Il Maestro dei
Novizi: al Maestro dei Novizi spetta formare i nuovi
Confratelli e Consorelle nello spirito e nell’osservanza
delle regole.
Il Tesoriere:
il tesoriere ha la gestione ordinaria dei beni della
Confraternita che amministrerà sotto la sorveglianza del
Priore e del Consiglio.
Il Segretario:
il Segretario è alla
dipendenza diretta del Priore; terrà la corrispondenza,
diramerà avvisi di convocazione, redigerà verbali e
deliberazioni, gestirà l'archivio.
I Revisori dei
Conti: i Revisori dei Conti devono controllare la
regolare tenuta dell’amministrazione della Confraternita.
La
Congregazione Generale: la
Congregazione Generale è composta da tutti i Confratelli e
da tutte le Consorelle. E’ convocata ordinariamente dal
Priore una volta l’anno per approvare la relazione finale ed
il rendiconto economico, esaminare le linee direttive
dell’Associazione, proposte dal Consiglio. Può essere
convocata in seduta straordinaria mediante avviso con
l’ordine del giorno. Non sono ammesse deleghe. Le
deliberazioni sono adottate con il voto di maggioranza
assoluta dei Confratelli e delle Consorelle presenti.
Il numero dei
Confratelli e delle Consorelle è illimitato; per essere
Confratelli bisogna aver compiuto gli anni 18, aver condotta
morale, religiosa e civile irreprensibile tanto in privato
come in pubblico, particolare devozione alla Madonna e dare
serio affidamento di frequenza e di zelo per l’onore della
Confraternita, aver prestato giuramento; chi desidera essere
Confratello e Consorella deve inviare al Consiglio della Confraternita
domanda per iscritto precisando:cognome
e nome;
a) data di nascita;
b) domicilio;
c) impegno all’osservanza
delle norme statutarie.
Le funzioni per la vestizione saranno svolte
nel santuario dal Rettore dello stesso o da sacerdote
all’uopo delegato con tutte le formalità e solennità del
rito e cerimoniale proprio. Ciascun associato è tenuto a
versare annualmente alla Confraternita, per l’attività della
stessa, una quota stabilita periodicamente dal Consiglio
Direttivo.
L'abito: la
Confraternita mantiene le proprie tradizionali insegne che
consistono nello stendardo e nell’abito (costituito dal
sacco bianco, dal cingolo rosso e dalla mozzetta celeste con
la Effige della Madonna di Pietraquaria) o nel contrassegno
speciale che non potranno essere mutati se non col consenso
dell’Ordinario.
|
| |
STORIA
La Confraternita "Maria SS. di Pietraquaria" sorse per volontà di alcuni fedeli che la Domenica mattina raggiungevano a piedi il Santuario per pregare insieme e cantare le lodi alla
Madonna, per cui sentirono la opportunità di costituire una associazione, con il beneplacito del Vescovo dei Marsi, adottando delle norme che regolamentassero sia la vita della stessa che il comportamento in pubblico e in privato di coloro che ne entrassero a far parte.
In tal senso, una formale richiesta, corredata da apposite regole, fu avanzata al Vescovo dei Marsi Mons. Michelangelo Sorrentino in data 2 gennaio 1852 da Giovanni Falcone anche a nome di numerosi devoti della Madonna.
La richiesta non ebbe seguito in quanto non si ottenne il beneplacito di Sua Maestà Ferdinando II: a causa delle vicende politiche dell’unità d’Italia.
Successivamente in data 27 gennaio 1891 analoga richiesta venne formulata da Tommaso Del Rosso, sempre a nome dei devoti della Madonna, al Vescovo dei Marsi Mons. Enrico De Dominicis il quale, dopo aver richiesto ed ottenuto il 13 marzo dello stesso anno una sottoscrizione da parte dei fedeli, in data 8 giugno 1891 eresse canonicamente la Confraternita sotto il titolo di “Maria SS. di Pietraquaria” approvando nel contempo le regole presentate. Inoltre, al fine dì partecipare alle grazie, ai privilegi ed alle
indulgenze concesse e da concedersi in avvenire dai Sommi Pontefici, la Confraternita di Pietraquaria fu aggregata, con diploma rilasciato il 2 luglio 1891 dal P. Preposito Generale della Compagnia di Gesù, alla Prima Primaria di Roma, madre di tutte le
confraternite mariane.
La Confraternita iniziò la sua attività in data 27
Settembre 1891 con una solenne cerimonia religiosa officiata nel
santuario da Padre Pietro da Balsorano, Guardiano dei Cappuccini in Avezzano.
Nel 1915, a seguito del terremoto in cui morirono quasi tutti gli abitanti di Avezzano nonché della prima guerra mondiale, l'attività di cui sopra subì una interruzione. Nel 1922 i pochi confratelli superstiti fecero risorgere l'associazione a nuova vita cui aderirono man mano altri confratelli.
Nel 1991 la Confraternita ha ricordato degnamente e festeggiato solennemente il centenario della sua costituzione; numerosi confratelli e consorelle hanno partecipato alla Santa Messa nel
santuario che, per la circostanza, è stata celebrata dal Vescovo dei Marsi Mons. Armando Dini.
Inoltre, sulla base delle indicazioni suggerite dalla Conferenza Episcopale Abruzzese Molisana, la Confraternita ha provveduto recentemente ad aggiornare lo statuto associativo per adeguarlo alle nuove realtà della Chiesa prevedendo anche ampi spazi per l'evangelizzazione, la formazione, l'impegno di assistenza e di carità al fine di agire in sintonia con gli insegnamenti del Concilio Vaticano II.
L'attività della Confraternita è seguita dal popolo di Avezzano e della Marsica con particolare interesse suscitando sempre consensi ed apprezzamenti per quanto è stato realizzato in Pietraquaria.
Il Priore Adolfo Razzano |
|